13 Aprile 2021

Ecobonus 110% rischio speculazione sul materiale

Ecobonus al 110%, Consumerismo denuncia: rincari prezzi per ponteggi, laterizi, materiali in ferro e legno legati all’incentivo

consumerismo.it/tag/ecobonus”>Ecobonus ha dato il via a speculazioni sui listini con aumenti medi dei listini del +50%

L’consumerismo.it/tag/ecobonus”>Ecobonus al consumerismo.it/tag/110″>110%, la famosa detrazione delle spese sostenute per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, unitamente all’indubbia opportunità di rendere moderni, efficienti e sicuri gli immobili, ha dato il via ad una serie di rincari dei consumerismo.it/tag/prezzi”>prezzi nel settore dell’edilizia, portando oggi gli interventi di ristrutturazione a costare mediamente il 50% in più rispetto al periodo pre-bonus.

Lo afferma consumerismo.it/” target=”_blank” rel=”noopener” data-saferedirecturl=”https://www.google.com/url?q=https://associazione.consumerismo.it/&source=gmail&ust=1618315377343000&usg=AFQjCNH5phCV6eC3ViwFhO1q4Qjot9KHPA”>Consumerismo No Profit che ha monitorato l’andamento dei listini del settore e le consumerismo.it/tag/segnalazioni”>segnalazioni provenienti da tutta Italia.

Rincari sui principali consumerismo.it/tag/materiali”>materiali

Oggi per rifare infissi, porte e finestre si spende in media il 50% in più rispetto al 2019, ma i rincari riguardano tutti i settori legati all’consumerismo.it/tag/ecobonus”>Ecobonus – spiega Consumerismo – Incrementi sempre del 50% anche per pannelli solari e ponteggi, mentre per i consumerismo.it/tag/materiali”>materiali in ferro occorre mettere in preventivo una maggiore spesa del +30%. Il legno costa il 20% in più, +15% il calcestruzzo, al pari del materiale isolante.

Denuncia quella sui consumerismo.it/tag/prezzi”>prezzi condivisa da diversi professionisti che di recente hanno lanciato l’allarme sul fenomeno.

“L’introduzione dell’consumerismo.it/tag/ecobonus”>Ecobonus al consumerismo.it/tag/110″>110% ha dato il via alle speculazioni sui listini, come sempre avviene in questi casi, con evidenti danni per la collettività e ingiusto arricchimento per pochi – dichiara l’Avv. Fabrizio PLAGENZA, responsabile del Dipartimento Casa di CONSUMERISMO No Profit – Appare doveroso un controllo costante su tutti i consumerismo.it/tag/prezzi”>prezzi di interventi e consumerismo.it/tag/materiali”>materiali legati all’incentivo, così come occorre verificare le consumerismo.it/tag/segnalazioni”>segnalazioni ricevute sugli aumenti del prezzo della transazione nell’acquisto dei crediti da parte delle consumerismo.it/tag/banche”>banche”.

Fonte: Consumerismo