15 Gennaio 2012

E’ tornata a casa la famiglia di Anagni che era a bordo della nave affondata

“Siamo rimasti tre-quattro ore al freddo, senza coperte, senza nulla”. Per fortuna la famiglia Selvaggio può raccontare la propria drammatica disavventura avvenuta venerdì notte a largo dell’Isola del Giglio quando la Costa Concordia, nave da crociera su cui erano a bordo, ha urtato gli scogli ed è affondata. Tre i morti e 40 i dispersi. Questi al momento i numeri della tragedia. E’ andata bene a Salvatore Selvaggio, gioielliere di Anagni, a sua moglie e i due figli che ieri a mezzanotte sono tornati sani e salvi nella Città dei Papi. Scoppia tuttavia la polemica sui soccorsi: “Errori e disorganizzazione – sottolinea la famiglia anagnina – ma per fortuna siamo salvi”.