16 Gennaio 2012

Comenius e gemellaggi multilaterali tra Anagni e alcune scuole europee

Dal 9 al 13 gennaio 2012 la scuola media “Vinciguerra” di Anagni ha ospitato una delegazione proveniente da diversi paesi europei nell’ambito del gemellaggio multilaterale “Comenius”. Nel corso di questa visita, i docenti di Francia, Irlanda, Finlandia, Repubblica Ceca, Romania, Danimarca e Norvegia, coordinati e supportati dal personale didattico della stessa “Vinciguerra”, hanno predisposto un progetto da presentare per ricevere un finanziamento europeo.

Il progetto, denominato “Tuning Europe”, punta alla scoperta e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale in termini di musica, tradizioni, mestieri e storia popolare; le competenze da sviluppare saranno quelle della capacità di lavorare in ambito europeo oltre ad acquisire una cittadinanza attiva e lo spirito di iniziativa. Prioritaria sarà la promozione di azioni che mirino a raggiungere una maggiore inclusione sociale soprattutto per quanto riguarda gli studenti provenienti da un contesto migratorio. Le scuole gemellate saranno quindi “sintonizzate” sugli obiettivi appena citati, al fine di conseguire una perfetta sincronia tra le attività svolte e promosse nei diversi ambiti territoriali interessati. Momenti salienti e significativi dell’incontro sono stati quelli della visita alla scuola “Vinciguerra” alla presenza del Preside Del Castello al ritmo dei canti e dei balli della tradizione italiana; importante anche l’incontro con il sindaco di Anagni, Dott. Carlo Noto, e con l’assessore alla Pubblica Istruzione Galliano Vecchi.

<<Un valore aggiunto per la nostra città e per i nostri ragazzi>>, commentano Noto e Vecchi. <<Grazie ai gemellaggi multilaterali infatti si accresce notevolmente la possibilità e la capacità di entrare in contatto con realtà diverse e a noi abbastanza vicine, ma che troppo spesso restano ignorate dai più giovani. In un contesto europeo come quello in cui ci troviamo ad interagire – precisano – la multiculturalità, unitamente ad uno spirito critico e aperto al nuovo, resta un elemento fondamentale per la formazione delle generazioni future>>.