25 febbraio 2015 redazione@ciociaria24.net

Vasta operazione notturna dei Carabinieri nella Ciociaria Nord, ecco il resoconto

I Carabinieri della Compagnia di Anagni, insieme ai colleghi delle Stazioni limitrofe, dalle serata di ieri e sino alla scorsa notte hanno effettuato un servizio a largo raggio, ad Anagni, Ferentino e Paliano, che ha consentito loro di denunciare sei persone per i reati di minaccia, evasione, atti contrari alla pubblica decenza, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza alcolica ed inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura preventiva della sorveglianza speciale.

In particolare:

  • a Ferentino, un giovane del luogo è stato sorpreso in possesso di un coltello a serramanico di genere proibito, sottoposto a sequestro;
  • a Ferentino, un automobilista è stato sorpreso alla guida delle propria autovettura con patente sospesa e senza copertura assicurativa, nonché in possesso di modica sostanza stupefacente tipo ‘hashish’, sottoposta a sequestro insieme all’autovettura;
  • a Paliano è stato denunciato un cittadino per evasione dagli arresti domiciliari e minaccia nei confronti di incaricato di pubblico servizio. L’uomo, nel corso di un controllo al contatore del gas da parte di personale preposto, si è allontanato dalla propria abitazione ove era sottoposto agli arresti domiciliari per recarsi presso quella dei genitori dove ha minacciato di morte i controllori;
  • a Ferentino, un cittadino rumeno è stato sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza alcolica accertato mediante l’apparecchiatura etilometrica in dotazione. Nella circostanza l’autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo;
  • a Morolo, una giovane donna è stata denunciata per atti contrari alla pubblica decenza poiché sorpresa mentre mostrava parti intime, suscitando disappunto nei passanti;
  • ad Anagni sono state denunciate due persone, residenti nell’hinterland casertano, per inosservanza delle prescrizioni della misura preventiva del foglio di via obbligatorio che vietava loro di far ritorno nella Città dei Papi;

Inoltre nell’ambito dello stesso contesto operativo sono state sottoposte a controllo numerose persone, e nei confronti di cinque rumeni, gravati da numerosi pregiudizi di polizia, è stata avanzata proposta per l’applicazione della misura di sicurezza del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, poiché non sono riusciti a giustificare la propria presenza nella località dove è avvenuto il controllo.

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