18 settembre 2016 redazione@ciociaria24.net

Un grande evento per la Pace in programma sulla cima del Monte Scalambra a Serrone

Lunedì 26 settembre 2016, nel piazzale Beato Paolo VI, antistante al Santuario della Regina della Pace, sulla cima del M.te Scalambra, ( 1422 s.l.m) nel Comune di Serrone, ci sarà una Conferenza durante la quale sarà conferito il 1° Premio Internazionale per la Pace in onore del Beato Papa Paolo VI, che nel 1976 benedisse una copia della grande statua della Regina della Pace, fusione in bronzo opera dell’artista G. F. Pirrone.

D: Chiediamo al Parroco-Rettore del Santuario, don Primo Martinuzzi, qualche ulteriore spiegazione al riguardo dell’iniziativa.

La città del Serrone, per l’ispirazione di un suo illustre cittadino e Parroco per 50 anni, Mons. Mario Proietto, nel 1976 ha costruito, sulla cima del M.te Scalambra, un Tempio della Regina della Pace a ricordo di tutti i caduti di tutte le guerre, poi eretto in Santuario il 16/07/1991. La Provvidenza ha voluto che su questo Monte, dai tempi di S. Benedetto, sorgesse anche un Santuario (VI sec.) dedicato a S. Michele Arcangelo capo delle Milizie Celesti.

Al Beato Papa Paolo VI è dedicato anche l’Eremo costituito da 4 abitazioni site a pochi metri dal Santuario. Si intrecciano, perciò, storicamente, provvidenziali legami tra la città di Serrone, città mariana, città della pace, e la persona del B. Paolo VI che fu tra l’altro l’ispiratore ed il promotore delle Giornate Mondiali della Pace che si celebrano il 1 gennaio di ciascun anno, a partire dal 1/1/1968.

D: Perché l’iniziativa proprio quest’anno? E perché proprio il 26 settembre, di lunedì?

In questo anno 2016 ricorre il 40° anniversario della posa della Statua della Regina della Pace sul Monte Scalambra. Il Consiglio Direttivo dell’erigenda Società di Vita Apostolica “Opera dello Spirito Santo e dell’Immacolata Sua Sposa”, che dal 2004 ha la sua sede principale a Serrone, e che ha come suo Presidente proprio il Parroco-Rettore che ha pertanto promosso l’iniziativa del Premio che sarà assegnato, ogni anno, il 26 settembre, nella ricorrenza della nascita del Beato e della sua Memoria Liturgica, che attualmente si celebra solo nella Diocesi di Brescia.

Tra l’altro l’iniziativa si inserisce nel Triduo di festeggiamenti per la Festa del Patrono di Serrone, S. Michele Arcangelo (27-29 settembre).

Quest’anno gli assegnatari del Premio sono: Padre Gianfranco Grieco, giornalista/scrittore e biografo del B. Papa Paolo VI; On. Antonio Tajani, Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo; e i Sigg. Dirk Deblieck e Samir Bendimered, Rappresentanti de “La Maison des Cultures et de la Cohésion Sociale de Molenbeek-Saint-Jean” (Molenbeek è il famoso quartiere a prevalenza musulmana, nel cuore di Bruxelles a poche centinaia di metri dal Parlamento Europeo).

Il comitato organizzatore, costituito il 2 Febbraio 2012 è composta dal vescovo di Palestrina Mons. Domenico Sigalini, il Gen Carlo Felice Corsetti, Il Parroco Don Primo Martinuzzi e Don Ramon Bravo, ( parroco La Forma-Serrone) il Prefetto Emilia Zarrilli, Sig. Tonino Maggi, Angelo Prili, il diacono Pierluigi Flavi, il geom. Franco Prili, Dott.ssa Angela Iannotta e Giancarlo Flavi ( giornalista)

Alla conferenza che precederà il conferimento dei Premi, hanno dato l’adesione tra gli altri anche:

Ecc.za Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone; Natale Nucheli, Sindaco di Serrone; il Gen. Carlo Felice Corsetti, la Sig.ra Mariella Enoc, Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù; On. Franca Biondelli, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Luigi De Salvia, Segretario Generale “Religions for Peace” Sezione Italiana; Dott. Franco Alvaro, Esperto di progetti europei per la pace; Imam Yahya Pallavicini, CO.RE.IS. (Comunità Religiosa Islamica) Italiana; Sig.ra Lisa Palmieri-Billig, Rappresentante AJC Global Jewish Advocacy presso la Santa Sede; Sua Ecc.za Armindo do Espirito Santo Vieira, Ambasciatore Decano dell’Angola presso la Santa Sede.

La conferenza è prevista per le ore 15,30. Ci sarà anche l’annullo speciale di Poste Italiane

Serrone, Debora Vezzani “come un prodigio” per tutti noi in Concerto il 23 sul Monte Scalambra 1422 MTL. Una sfida per i giovani del Lazio

Venerdì 23 settembre alle ore 21 al Santuario della Regina della Pace sul Monte Scalambra arriva la cantautrice Debora Vezzani, un vero prodigio dell’amore e della misericordia di Dio. Nel clima dell’Anno Santo della Misericordia e del 40º anniversario della posa della statua della Regina della Pace sul punto più alto della diocesi, il Monte Scalambra (m. 1420), a 3 giorni dalla consegna del primo Premio Internazionale per la Pace “Beato Papa Paolo VI”, questa cantautrice di origine emiliana si racconta in musica. La sua canzone “Come un prodigio” è una bomba che è scoppiata e che sta contagiando con il suo messaggio sempre più persone in Italia e all’estero: tantissime visualizzazioni su YouTube e su Facebook con bambini e ragazzi, adulti e famiglie che la cantano, i genitori che la insegnano ai figli; viene cantata nei matrimoni e nei battesimi, le parrocchie ne hanno fatto magliette per i campeggi, ad Assisi è stata usata come brano del Capodanno 2015. Lei stessa racconta: “in tanti scrivono dicendomi che questa canzone le fa avvicinare a Dio, commuovere, riflettere e si sentono toccate e amate dal Signore. E non può essere che Suo merito se si sta diffondendo in tutta Italia e all’estero, perché è stata realizzata senza alcun aiuto economico / discografico/ promozionale. Ha avuto più notorietà ‘Come un prodigio’ registrata in casa con un microfono da 50€ e un video YouTube con una semplice foto fissa che non ‘Venticinque’, registrata nello studio di Ligabue, prodotta e sponsorizzata da alcuni produttori e uscita in tutta Italia con una compilation. Insomma una vera e propria bomba d’Amore che spero porti sempre più frutti possibili!”. L’invito a venire al Santuario della Regina della Pace il 23 settembre è particolarmente rivolta ai giovani della Diocesi (è stato coinvolto anche l’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile), che oltre alle canzoni si possono godere l’avventura della serata sul Monte Scalambra assieme ai loro coetanei presenti nel territorio della Ciociaria. L’invito è esteso anche ai giovanissimi delle Scuole Medie inferiori e superiori. La cantautrice è stata agli inizi della sua carriera una cover di Ligabue e successivamente ha trovato la sua singolare vena artistica, tanto gradita ai giovani sensibili alle profonde domande e risposte sul senso della vita. Anche i genitori dai suoi testi possono ricevere un grande aiuto nel loro difficile compito di educatori, soprattutto dei figli adolescenti.

Debora Vezzani, peraltro è l’autrice di alcuni brani di Suor Cristina, e uno di questo, il più conosciuto sta nel CD internazionale della cantante suora.

FOTO: www.teleuniverso.it

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