6 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Si fa strada l’ipotesi di utilizzare le scuole per dare assistenza ai cittadini di Anagni

Scuole elementari come rifugi per tutti i cittadini di Anagni attualmente senza acqua luce e gas. Questa la possibilità emersa ieri mattina alla fine di una riunione che ha visto il sindaco della città dei papi Carlo Noto assieme ad esponenti della Protezione civile, della polizia municipale e delle forze dell’ordine. Ad Anagni ancora oggi diversi quartieri, come San Filippo e Pantanello, risultano senza acqua luce e gas. Soprattutto la mancanza di energia elettrica, per la caduta dei fili dovuta al maltempo, sta creando parecchi problemi. Qualora le condizioni permanessero tali, il sindaco ha allertato protezione civile e operai comunali a riconvertire le scuole elementari in dormitori per le decine e decine di cittadini attualmente a disagio. Per ora è solo una opzione, che nelle prossime ore potrebbe diventare realtà.

Ad Anagni intanto scuole chiuse fino a martedì, anche se in pochi credono che si possa davvero tornare sui banchi mercoledì mattina; la circolazione stradale sta rientrando nella normalità; le strade principali sono state liberate, anche se permangono difficoltà per le strade secondarie.

Il sindaco ha chiesto di fare attenzione alle strade del centro storico, per il pericolo che lastre di ghiaccio dai piani superiori possano schiantarsi diversi metri più in basso.

Difficoltà infine per i generi di prima necessità, pane e latte, che sono spesso introvabili, visto che i pochi supermercati e negozi aperti vengono negli ultimi giorni letteralmente presi d’assalto.

Paolo Carnevale

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