domenica 19 ottobre 2014 redazione@anagni24.it

Paramedici abbandonano cadavere per strada e la motivazione è paradossale

Il cadavere di un uomo è stato scaricato in uno stazionamento per ambulanze, vicino a un cassonetto, perché i paramedici avevano terminato il loro turno a bordo del mezzo di soccorso. E’ una notizia che getta ombre macabre sul servizio sanitario britannico quella che arriva da Cambridge. Secondo quanto scrivono il Telegraph e il Daily Mail, il corpo ormai privo di vita del 32enne James Harrison è stato lasciato all’Ely Ambulance Station per oltre un’ora, quando avrebbe dovuto essere preso direttamente in consegno da una camera mortuaria dell’ospedale. “Il nostro turno era finito”: così si sono incredibilmente giustificati i sanitari, che intanto sono indagati per negligenza. La fonte ha riferito che il servizio di ambulanza da Downham Market ha risposto ad una chiamata nella quale veniva chiesto di soccorrere l’uomo, morto in casa per un malore. La pratica standard prevede che i paramedici per trasportano il corpo all’obitorio. A prescindere dal fatto che l’orario di lavoro è terminato o meno. “Questo evento solleva gravi questioni di dignità e decenza. Non ho mai assistito a nulla di simile nella mia carriera, tutto ciò è totalmente sbagliato” ha detto la fonte al Daily Mail. Un portavoce East of England Ambulance Service ha confermato: “Un incidente avvenuto il mese scorso che riguarda il trasporto di un paziente deceduto è ora oggetto d’inchiesta e per questo motivo non possiamo commentare ulteriormente”.

Fonte: fanpage.it

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