Movimento 5 Stelle di Anagni: “In risposta alle infondate accuse del PD”

«Troviamo alquanto sgradevole cercare a tutti i costi la polemica e strumentalizzare questioni di salute pubblica per basse finalità di campagna elettorale, mentre il nostro territorio muore sotto gli effetti dell’inquinamento. Ma a questo punto siamo obbligati a rispondere a tono ai furbacchioni locali: chi è la causa dei problemi di Anagni, non può esserne la soluzione.

Da tempo partecipiamo alle iniziative per la difesa dell’ospedale di Anagni promosse dal Comitato, alle occupazioni, agli incontri pubblici. La domanda sorge spontanea, dove erano Buschini e gli amici del PD quando la campagna elettorale non era ancora iniziata? Inutile ora che il consigliere regionale pontifichi sulle proprietà taumaturgiche della propria mozione; non comprendiamo come possa una mozione, che di solito serve a dare un indirizzo politico alla giunta, non impegnandola giuridicamente, potenziare effettivamente l’ospedale di Anagni. Ma in tempi di campagna elettorale acquista evidentemente poteri insospettabili.

Poco dopo la costituzione del Movimento 5 Stelle ad Anagni, nell’agosto 2013, abbiamo presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al Commissario e Presidente Zingaretti, che ha risposto con dati completamente sballati. Nell’ottobre del 2013 il nostro consigliere regionale David Porrello ha ispezionato a sorpresa la struttura ospedaliera, aprendo il fascicolo numero 26 sulla sanità laziale. Ciò è rientrato nel piano di azione che prevedeva blitz a sorpresa nei vari presidi della regione Lazio, a seguito della quale si è presentata un’articolata mozione in cui si è chiesto al commissario Zingaretti di non considerare la sanità in termini di freddi calcoli matematici, ma come un servizio essenziale che tuteli concretamente il diritto alla salute dei cittadini.

Noi vorremmo una sanità pubblica degna di questo nome, non la prosecuzione della politica della Polverini in favore della sanità privata. Non sembra però che il Governo (PD) e la Regione (PD) stiano lavorando in questo senso. E che dire dell’operato delle scorse giunte regionali PD (Marrazzo)? Cosa ha fatto il PD non contro, ma a favore dell’ospedale di Anagni?

Il PD ci attacca perché ha paura di noi, perché è consapevole che erodiamo il suo consenso in una città che ha amministrato in maniera pessima tanto quando era al governo quanto quando era all’opposizione.

E la situazione ambientale in cui ci troviamo, cari amici del PD, dipende forse dagli attuali consiglieri regionali del M5S, o forse dai vari senatori ed eurodeputati come Scalia e De Angelis, che hanno prosperato con le emissioni incontrollate dell’industria ad alto impatto ambientale, le Varianti ASI, le proposte di fantasmagorici aeroporti ora oggetto di inchieste della Procura e della Corte dei Conti? Questi signori, complici insieme ai vari Fiorito e Abbruzzese sull’altro fronte, della situazione ambientale e sanitaria del territorio, oggi cercano di mascherare la loro ingombrante presenza mettendo in primo piano un candidato sindaco presentabile, e allestendo una coalizione improbabile dove, ad esempio, stanno fianco a fianco un Beccidelli che propone un assurdo progetto di manutenzione elicotteristica nell’area dell’ex Deposito militare e un Floridi che, a parole, vorrebbe come noi una fruizione sociale ed ecocompatibile dell’area.

Noi abbiamo proposto un articolato programma ambientale per Anagni. Alle parole, cari amici del PD, vogliamo far seguire i fatti. Dietro le vostre accuse, si nasconde il nulla e l’interesse personale.»

Movimento 5 Stelle di Anagni

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