giovedì 1 ottobre 2015 redazione@anagni24.it

La lettera, la bomba a scuola e i soldi nel confessionale: chiarito l’enigma di Paliano

Il 10 febbraio 2015 presso un istituto di credito di Paliano, un dipendente, nell’aprire la banca trovò una lettera nella quale l’anonimo chiedeva dei soldi altrimenti avrebbe fatto esplodere una bomba collocata all’interno della scuola “Fratelli Beguinot” del posto. In quella circostanza nel mentre diversi militari della Compagnia di Anagni fecero evacuare a scopo precauzionale l’intero edificio per le operazioni di bonifica che diedero esito negativo, mentre altri militari si appostarono nel centro di Paliano laddove l’autore della lettera minatoria aveva chiesto la consegna di 200.000,00 euro, che dovevano essere lasciati all’interno del confessionale della Chiesa.

All’appuntamento però non si presentò nessuno e le indagini continuarono al fine di identificare l’autore della missiva. Tale attività, svolta anche con la collaborazione dei reparti del RIS e ROS dei CC di Roma ha permesso il rintraccio e la identificazione dell’autore delle minacce in un 35enne di Paliano già censito, il quale dovrà rispondere di “procurato allarme e tentata estorsione”. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, accogliendo integralmente gli elementi di colpevolezza forniti dai militari operanti, ha emesso così un avviso di garanzia nei confronti dell’uomo.

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