La Destra di Anagni sul convegno in difesa dell’Ospedale

“Siamo ben lieti di aver partecipato al convegno organizzato dall’associazione Diritto alla Salute per la creazione di un comitato in difesa dell’ospedale di Anagni, che dopo la sentenza del Tar oltre a non chiudere, deve essere ridotato di molti dei suoi reparti visto la grande utenza che ha sempre avuto e che ha perso solo perché da anni, le logiche romane hanno voluto depotenziare il nosocomio anagnino facendo così scappare l’utenza.

Al convegno di sabato 31 marzo hanno partecipato due membri del direttivo comunale di Anagni Patrizia Finocchio e Alessandro Evangelisti, che hanno garantito l’adesione del gruppo de La Destra al comitato in difesa dei piccoli ospedali, che poi piccoli non sono perché rispondono alle esigenze di tante persone fornendo così un grande servizio. Purtroppo da quando si è voluto rendere gli ospedali delle aziende che rispondo alle logiche del profitto e non a quelle del servizio al cittadino e dunque a logiche sociali, la sanità italiana che ricordiamo essere la seconda al mondo come accesso ai servizi, sta impazzendo.

Condividiamo il fatto che dovrebbero essere tagliati i veri sprechi che ci sono nella sanità a cominciare dai mega appalti con le società private, che hanno messo in mostra in molti casi dei veri scandali, e poi tagliare la burocrazia e i lauti stipendi menageriali e non tagliare medici, infermieri e strutture ospedaliere. La nostra posizione da sempre è stata questa fin da quando occupammo il reparto di ostetricia dopo la decisione della passata giunta regionale che appunto volle eliminarlo facendo così perdere posti letto al nostro ospedale rendendolo oggetto di altri tagli.

Come partito non possiamo che ringraziare l’associazione Diritto alla Salute per il grande impegno e tutti i cittadini che al di là delle fazioni politiche hanno capito che è una battaglia senza colore di partito, ma solo una battaglia sociale”.

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