I ciociari non possono neanche più andare a trovare i loro defunti in santa pace

Cittadini privati anche di quel momento di profonda intimità con i propri cari estinti.

Soltanto pochi giorni fa un padre ed una madre di Pontecorvo erano intervenuti su Il Messaggero chiedendo la restituzione della fotografia della loro figlioletta scomparsa qualche mese fa, contenuta all’interno di un portafogli che ignoti avevano “prelevato” dalla macchina della coppia stessa, parcheggiata nei pressi del cimitero comunale il giorno della vigilia di Natale.

Negli ultimi giorni la storia si è ripetuta. Anche nei pressi del cimitero di Fiuggi, difatti, sono stati registrati furti nelle auto di coloro che erano all’interno della struttura per visitare i propri defunti. I ladri, si legge nell’articolo di Marco Ciancarelli pubblicato su Il Quotidiano Ciociaria, hanno sfondato i finestrini delle auto e rubato ogni cosa per poi dileguarsi. Il tutto in una manciata di secondi. L’anno nuovo, quindi, esattamemte come la fine del precedente: furti a go-go in ogni luogo, persino davanti ai cimiteri.

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