Giorgia Meloni ad Anagni per “Noi crediamo”

Una ricca platea composta in prevalenza da giovani ha accolto lo scorso giovedì 22 marzo l’On. Giorgia Meloni, giunta ad Anagni per presentare il suo libro “Noi crediamo. Viaggio nella meglio gioventù d’Italia” pressola Sala Monte Frumentario in via Garibaldi, 21.

L’iniziativa, organizzata e patrocinata dalla Pro Loco cittadina, è stata dedicata interamente alla narrazione di storie di giovani ribelli che hanno saputo affermarsi grazie al coraggio e alla determinazione. E coraggio e determinazione sono stati infatti i vocaboli più utilizzati dall’ex Ministro della Gioventù che ha ripercorso le tappe del Risorgimento italiano, vera e propria pagina della nostra storia ancora interamente sconosciuta. A fare gli onori di casa il sindaco di Anagni Dottor Carlo Noto che ha ringraziato l’On. Giorgia Meloni per la sua presenza nella città dei Papi, sottolineando l’attenzione che la stessa ha riservato e tuttora riserva ai giovani, alle loro aspirazioni e capacità di mettersi in gioco. Presenti il Presidente della Pro Loco, Architetto Peppino Scandorcia, il vice sindaco di Anagni, Avvocato Daniele Natalia e il Presidente del Consiglio comunale di Anagni Marco,  le Forze dell’ordine, la compagnia dei Carabinieri di Anagni con in testa il Capitano Costantino Airoldi,la Polizia Municipaledi Anagni ela Questuradi Frosinone. Nutrita la rappresentanza della città di Alatri, con il dirigente regionale della Giovane Italia Francesco Boezi e il dirigente provinciale Enrico Giovannangeli.

<<In questo libro – ha dichiarato Giorgia Meloni – sono racchiuse dodici storie, undici contemporanee ed una, l’ultima, dedicata ad un ragazzo che ora non c’è più ma che è morto per la nostra Patria a soli ventidue anni. Si chiamava Goffredo Mameli ed a lui, ma anche a tanti altri eroi del nostro Risorgimento, dobbiamo ciò che abbiamo oggi e che troppo spesso disprezziamo>>. L’ex Ministro della Gioventù ha quindi passato in rassegna i contenuti del libro, ricordando l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco propria di chi, giovane in un mondo assai troppo gerontocratico, decide di rischiare pur di non rassegnarsi ad un futuro precario e incerto.

<<Nella quarta di copertina del libro – ha proseguito Giorgia Meloni – ho inserito una frase di Sant’Agostino che descrive i nostri tempi meglio di qualsiasi editoriale. La speranza, si legge, ha due figli: lo sdegno ed il coraggio. Lo sdegno per le cose che non vanno ed il coraggio per poterle cambiare. E tanti sono i giovani che vogliono cambiare e chiedono che venga data loro solamente un’opportunità, un riconoscimento per ciò che hanno studiato e per ciò che valgono; non chiedono di certo una raccomandazione, cosa che invece fanno spesso i loro genitori>>.

Non sono mancati argomenti d’attualità, dalla riforma del lavoro a quella del sistema pensionistico e contributivo, con un occhio di riguardo per i contratti di apprendistato in un momento in cui si richiedono figure specializzate e dedite all’artigianato. Una serata davvero importante per  Anagni e per la sua comunità: la città dei Papi è stata infatti la prima di tuttala Provincia di Frosinone ad ospitare la presentazione di “Noi crediamo”.

Menu