10 dicembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Ennesima azienda ciociara in crisi: 130 lavoratori a rischio

Prosegue nel silenzio più assoluto il lento declino dell’industria in Ciociaria. Le fabbriche lungo l’asse autostradale cadono come birilli davanti allo sguardo impotente dei lavoratori e delle loro famiglie. La crisi è evidente, lampante: per rendersi conto del dramma basta tornare con la mente a dieci anni fa, contare i siti attivi e confrontarli con quelli rimasti in piedi oggi.

L’ultimo caso in ordine cronologico è quello raccontato oggi su Il Nuovogiorno da Tania Papetti. Allo stabilimento Eurozinco di Anagni, specializzato nel settore della zincatura a caldo i lavoratori sono da due mesi «senza stipendio, né rassicurazioni di sorta sul proprio futuro e su quello dell’azienda».

Stiamo parlando complessivamente di 130 persone 80 impiegati in stabilimento ed altri 50 in una ditta dell’indotto. La fabbrica è presente in Ciociaria dal 1990. Il Gruppo di cui fa parte, Palitalia, con sede a Parma, ha dichiarato: «Per ora stiamo cercando di fare il possibile per risolvere la situazione». Già ieri sera, a quanto pare, c’è stato un incontro tra azienda e dipendenti.

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