21 dicembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Emergenza ambulanze: quasi un’ora per soccorrere un bambino

Non c'erano mezzi adeguati per trasportare un bambino colto da malore.

Come pubblicato oggi dal quotidiano Il Nuovogiorno, in un articolo a firma di Alessia Onorati: «Emergenza ambulanze, il problema del ridimensionamento, piuttosto criticato dalle associazioni del territorio, torna alla ribalta.

Nei giorni scorsi è stato ricoverato d’urgenza un minore che presentava attacchi di convulsione, facendo presagire dunque una gravità delle condizioni del piccolo. Non potendo intervenire tempestivamente, a causa del ridimensionamento dell’ospedale della città di Anagni, è stata richiesta d’urgenza un’ambulanza per trasportare il bambino in un ospedale attrezzato per gli opportuni soccorsi. Ed è il “Coordinamento Emergenza Sanitaria anagnina” a denunciare quanto accaduto giorni fa.

La famiglia del minore ha dovuto attendere col cuore in gola ben 45 minuti l’arrivo del mezzo di soccorso proprio perché in quel momento nessuna ambulanza era disponibile, né ad Anagni né nei presidi ospedalieri del territorio, compreso quello del capoluogo ciociaro.

La prima ambulanza che si è liberata è stata quella di Ceprano che, dunque, è arrivata dopo quasi un’ora riuscendo però, fortunatamente, a trasportare il bambino in un ospedale idoneo. Non è la prima volta che si verifica un simile episodio e secondo il Coordinamento questa situazione non è assolutamente sostenibile proprio per la necessità, che si ripete molto spesso, di intervenire tempestivamente sui casi, alcuni anche gravi. Dunque il monito del “Coordinamento Emergenza Sanitaria anagnina” è quello di mobilitarsi in ogni modo tale da prevenire simili situazioni che minano notevolmente il diritto inviolabile del cittadino ad essere curato in modo professionale e tempestivo».

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