Anagni: scoppia la polemica sull’ambiente. Il Pd attacca la maggioranza.

È Polemica ad Anagni sulla convocazione della commissione ambiente prevista per venerdì prossimo. Il tema da trattare è quello di un progetto per la creazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti, in località Paduni. Un progetto che, da molti, viene visto come pericoloso per i già fragili equilibri ambientali della zona. Nei giorni scorsi la maggioranza aveva replicato alla minoranza, che aveva chiesto la convocazione urgente della commissione, con toni molto polemici, paventando l’ipotesi  di adire alle vie legali. Ieri da parte del Pd anagnino è arrivata la replica, con una durissima nota.

“Nei giorni scorsi il nostro Consigliere Comunale Aurelio Tagliaboschi ha reso alla stampa dichiarazioni in merito alla richiesta dell’opposizione di convocazione urgente di una Commissione Consiliare per l’Ambiente, al fine di approfondire e porre in essere interventi idonei con riferimento alla notizia, appresa con acquisizione di documentazione presso gli uffici comunali, di un’attività di stoccaggio e trattamento di rifiuti derivanti da produzione industriale da parte di un’azienda chimica del nostro territorio. In quell’occasione Il Tagliaboschi aveva stigmatizzato negativamente anche il comportamento dell’amministrazione comunale e dell’Assessore all’ambiente Guglielmo Retarvi, che rispondeva accusando il nostro Consigliere di allarmismo, specificando che, nel caso in questione, si trattava di estensione di un’attività già esistente e riservandosi la facoltà di adire le vie legali avverso il Tagliaboschi.

Nel ricordare che, nei giorni scorsi, il Consigliere Alessio Fenicchia, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, ha accolto la richiesta di convocazione urgente dei Consiglieri di opposizione, considerandola evidentemente fondata, il Circolo Cittadino del Partito Democratico dichiara quanto segue: l’Assessore Retarvi dovrebbe semplicemente vergognarsi di questo becero e maldestro tentativo di intimidire un Consigliere di opposizione ed il suo partito di appartenenza, minacciando denunce che anche un bambino riconoscerebbe come infondate.

Se poi, questa ultima “piazzata” è l’ennesima arma di distrazione di massa che questa amministrazione vuole utilizzare per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dall’incapacità di una giunta, come quella di Anagni, di porre in essere interventi a difesa del territorio, allora noi diciamo all’Assessore Retarvi: denunci anche tutti noi, perché noi non molleremo nella nostra attività di tutela e difesa del nostro territorio dagli attentatori che, definiti in generale, giungono sul nostro territorio preferendo contribuire all’economia locale con il remunerativo settore di smaltimento dei rifiuti, piuttosto che con la produzione di ricchezza e di sviluppo economico ed occupazionale vero e serio per la nostra amata terra!

L’assessore Retarvi e con lui tutta l’amministrazione comunale guidata da Carlo Noto, pensano, con questi mezzucci, di dissuaderci dalla nostra attività di opposizione e di denuncia pubblica della loro incapacità, inattività, e disinteresse per Anagni e per gli anagnini. Si vergognino tutti, piuttosto, di aver lasciato all’opposizione ed ai cittadini l’onere di salvare l’Ospedale di Anagni, di impegnarsi per rilanciare le nostre scuole e, in particolare, il Convitto Regina Margherita, di combattere contro le aggressioni al territorio della giunta Polverini, con il consenso di Franco Fiorito, attraverso uno scellerato piano rifiuti che ci espone al rischio di ospitare la mondezza di Roma. A proposito: non c’è niente di che vantarsi per il fatto che un impianto di rifiuti è stato presumibilmente spostato di qualche chilometro; e comunque c’è poco da vantarsi per i risultati raggiunti da altri! Spiegassero, invece, perché Anagni e Paliano sono state tolte dall’ambito territoriale ottimale di Frosinone per essere appositamente trasferite in quello romano.

Dunque invitiamo Retarvi ed il suo Sindaco a preoccuparsi di più per la città e per il nostro territorio… anche perché delle loro denunce non frega niente a nessuno “ .

Paolo Carnevale per Anagni 24

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