venerdì 23 maggio 2014 redazione@anagni24.it

Anagni: moglie, marito, figlio e zia, la premiata ditta a luci rosse

Notti brave ad Anagni, poco lontano dal casello autostradale. Durante un’irruzione notturna in una villa, i carabinieri hanno scoperto un gran numero di clienti che si intrattenevano con delle prostitute. In manette sono finiti i componenti di una stessa famiglia: moglie, marito, figlio e zia, che gestivano il traffico di prostituzione nella casa, dotata di tutti i “comfort” per l’accoglienza dei clienti.

Pesanti le accuse: associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento, sfruttamento e agevolazione della prostituzione. Rumene, bulgare, brasiliane e italiane le ragazze che facevano parte del giro, venivano contattate da una società romana che offriva lavoro. La villa è stata posta sotto sequestro, gli inquirenti stanno vagliando la posizione del proprietario.

 

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