18 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Anagni: il PD si astiene dalle primarie per elezione segretario e quadri regionali del partito

Il 17 febbraio scorso il Direttivo del Circolo PD di Anagni all’unanimità ha deciso di astenersi dal celebrare le primarie di domenica 19 febbraio p.v. per l’elezione del segretario e dei quadri regionali del partito.

La decisione è stata assunta alla luce dei recenti eventi metereologici, che si sono abbattuti con particolare violenza nel territorio provinciale e cittadino. Il PD di Anagni, nei giorni scorsi, ha invitato i quadri dirigenti ad assumere in via definitiva il risultato delle assemblee degli iscritti svoltesi nel gennaio scorso, che a larghissima maggioranza hanno dato indicazione chiara ed inequivocabile sul candidato che dovrà ricoprire il ruolo di Segretario Regionale.

Questa scelta avrebbe corrisposto ad un’esigenza degli iscritti e di tutti i cittadini del Lazio: quella di avere un partito con una dirigenza nella pienezza del proprio ruolo, in grado di rispondere meglio alle necessità del territorio, valorizzando maggiormente anche l’impegno dei circoli e delle rappresentanze politiche ed istituzionali del partito che pure c’è stato sulle passate e recenti questioni. Sarebbe stato opportuno almeno un ulteriore rinvio delle elezioni primarie: ma così non è stato. Con questa scelta, inoltre, il PD di Anagni ha anche voluto indirizzare un chiaro segnale ai vertici regionali del partito, esprimendo forti dubbi e perplessità sul regolamento stesso che sovrintende alle elezioni primarie del partito.

Non si condivide il fatto che agli iscritti non venga riconosciuto un ruolo adeguato: infatti nel corso dei congressi svolti nel gennaio scorso, è stato consentito soltanto il voto per i candidati segretari; al contrario, solo in questa seconda fase delle primarie viene data la possibilità di esprimere il proprio voto anche per le liste dei candidati delegati all’assemblea regionale, presentate a sostegno dei candidati segretari, peraltro senza poter esprimere la preferenza essendo le stesse liste bloccate.

Con questi sentimenti il PD di Anagni ha intrapreso questo percorso politico: infatti per salvaguardare il ruolo ed il valore delle primarie, opportunità irrinunciabile di partecipazione popolare, è necessario che a questo strumento il partito faccia ricorso alla fine di un percorso di confronto tra la gente sui principi, valori e proposte del partito, non semplicemente  per rivolgersi ai cittadini per risolvere questioni interne che il partito non è in grado, autonomamente di dirimere. Nell’assumere questa decisione il PD di Anagni, inoltre, vuole anche rivendicare la propria autonomia ed il proprio ruolo nel territorio, prioritario rispetto alla dialettica interna tra le componenti del partito.

Ogni iniziativa che i livelli superiori del partito o i singoli candidati assumeranno ad Anagni, non saranno condivise né sostenute dal Circolo Cittadino del PD. Per onestà intellettuale e per correttezza, però, il PD di Anagni informa che i concittadini che vorranno comunque partecipare alla consultazione regionale del partito, potranno farlo recandosi nel più vicino Circolo PD di Acuto.

Paolo Carnevale

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