Anagni: Giorgia Meloni presenta “Noi crediamo. Viaggio nella meglio gioventù d’Italia”

Né bamboccioni né “sfigati”, tantomeno mammoni o nullafacenti. Semplicemente una generazione di giovani ribelli che ha deciso di sfidare i pregiudizi e le avversità di una società che non li considera in maniera adeguata. Che li ignora e respinge, arrivando addirittura a precludergli il futuro, un orizzonte più o meno certo in cui potersi realizzare.

Giorgia Meloni, il più giovane ministro della Repubblica italiana, ha raccolto nel libro “Noi crediamo. Viaggio nella meglio gioventù d’Italia” edito da Sperling&Kupfer storie di ragazzi e ragazze che vivono con coraggio, determinazione e passione. Della sua storia personale c’è poco: solamente il tratteggio del suo percorso politico all’inizio del testo. Il resto è dedicato ai protagonisti di storie avvincenti, come quelle vissute da Federica Pellegrini o Mirco Bergamasco, e alle vicissitudini di ragazzi esemplari che con la notorietà non hanno nulla da spartire, ma nelle esistenze di ognuno di loro si riassumono quei principi e valori per cui per anni la stessa Meloni si è battuta e che hanno ispirato tutta la sua attività politica: dalla lotta alla mafia alla difesa della vita umana.

Le storie raccolte nel libro nascono tutte da un incontro, da una sintonia di valori, dalla certezza che le vite di questi giovani servano ad altri. Ma soprattutto all’Italia affinché diventi un Paese migliore. Tra i ritratti contenuti nel testo quello di Pino Maddaloni, oro olimpico a Sidney 2000, una vita sul tatami e una palestra aperta a Scampia per insegnare judo ai ragazzi. Poi c’è Simona Atzori, nata senza braccia, ma che riesce ugualmente a ballare, dipingere, fare quadri ed allestire mostre bellissime. C’è Marco Marchetti che ha scelto di sposarsi e fare un figlio anche senza avere un contratto a tempo indeterminato. E poi c’è Carmelinda Missione, una giovane madre che fa nascere la bimba che porta in grembo nonostante la volontà contraria della famiglia e del suo compagno.

<<Noi crediamo. Crediamo nei giovani, nella politica, nell’eguaglianza, nella giustizia, nel merito. Crediamo nella nostra Nazione, una Nazione nata centocinquant’anni fa dal sacrificio di un gruppo di ragazzi, molti dei quali poco più che ventenni. Una banda di idealisti, sognatori e poeti, capaci di abbandonare tutto e prendere le armi per inseguire l’utopia dell’unità nazionale>>.

Giorgia Meloni sarà ad Anagni il prossimo 22 marzo per presentare il suo libro pressola Sala Monte Frumentario in via Garibaldi,21 alle ore 18. Prima fra tutte le città del frusinate, Anagni ospiterà la presentazione di “Noi crediamo” concedendo ampio spazio e rilievo alle storie trattate nel libro. Alle paure e alle speranze dei giovani. Ai loro sogni e perplessità. Un viaggio lungo le vicissitudini di una generazione che Giorgia Meloni ha finora saputo interpretare in maniera esemplare e senza alcuna sbavatura.

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